Fiam Thinking

Progetto Lean in Fiam: intervista al Direttore Commerciale Nicola Bacchetta

La Lean Production, ovvero la filosofia che ha come obiettivo la minimizzazione degli sprechi in ambito produttivo, ha origini in Giappone nell’azienda automobilistica Toyota a metà del Novecento; da lì ben presto si diffonde in tutte le maggiori realtà aziendali mondiali, superando i principi della produzione di massa.

Il progetto Lean@Fiam: dall’individuazione degli sprechi al miglioramento dei processi organizzativi

Fiam, che ha già applicato i principi della Lean Production nel reparto produttivo, oggi sta iniziando ad estenderli anche alle altre aree aziendali; in particolare, “l’attenzione è stata posta in primo luogo sul miglioramento delle modalità di lavoro e dei tempi di risposta nelle offerte e nella realizzazione di prodotti personalizzati” ci spiega il Direttore Commerciale Nicola Bacchetta.

Il progetto Lean@Fiam è svolto in collaborazione con la società di consulenza Sintesia; poiché i temi del progetto interessano trasversalmente più funzioni aziendali, sono stati coinvolti i rappresentanti di ciascuna di esse: il Responsabile IT, il Direttore Operations, me stesso in qualità di Direttore Commerciale, un Area Manager, un Assistente Commerciale, un Sales Engineer, un Progettista ed il Responsabile della Logistica” continua il signor Bacchetta.

Il piano di lavoro si articola attraverso un Makigami, ovvero una tecnica di analisi di origine giapponese che ha come obiettivo quello di analizzare nel dettaglio i tempi necessari per le diverse attività e di individuarne l’eventuale valore aggiunto; tale tecnica si avvale dell’utilizzo di fogli mobili, su cui poi vengono attaccati post-it di vari colori ed utilizzati evidenziatori.

Questo visual planning permette di individuare più velocemente i seguenti aspetti:

  • le diverse figure aziendali coinvolte nel processo
  • le varie fasi che rappresentano i singoli step attualmente necessari per trasformare una richiesta di un prodotto personalizzato in un’offerta
  • i documenti che vengono creati a supporto dei vari stadi da ogni figura aziendale
  • i vari tempi di attraversamento per ciascuna fase, da cui si deducono il numero di richieste tecniche che vengono gestite ogni giorno dall’azienda
  • i giorni che servono mediamente affinché ciascuna di esse sia portata a termine.

Questo sistema permette di individuare gli sprechi (in giapponese detti “muda”) presenti in ogni stadio: da essi nascono infatti delle ulteriori matrici su fogli mobili che li analizzano maggiormente in profondità e li classificano da un lato in base al loro grado di impatto – alto, medio o basso – e dall’altro secondo la loro semplicità di gestione – bassa, media o di difficile gestione. Delle varie tipologie di sprechi individuate, Fiam si è inizialmente occupata di analizzarne alcune e ha creato per esse delle ulteriori matrici sempre più specifiche riguardo alle cause della loro presenza, per arrivare a trovare poi delle soluzioni concrete per eliminarle.

I vantaggi per il cliente e per l’azienda

Come afferma il signor Bacchetta: “Per il cliente i vantaggi derivanti dall’utilizzo del Lean Manufacturing nella gestione delle offerte e nella realizzazione di soluzioni personalizzate comprendono essenzialmente l’ottenimento di migliori risposte alle loro esigenze e tempi più rapidi di esecuzione delle stesse. Dal lato dell’azienda invece i benefici riguardano una maggiore efficienza del processo, un miglioramento nei tempi di risposta al cliente con conseguente accorciamento del time-to-market della soluzione e non da ultimo una diminuzione dei costi di struttura”.

Lean” significa infatti semplificazione e Fiam si è prefissata già da tempo tale obiettivo, dapprima in ambito produttivo e ora in quello tecnico/commerciale, per ottenere dei benefici sia per il cliente che per l’azienda stessa.

Rompere gli schemi, le abitudini, le mentalità per sviluppare ogni giorno in maniera diversa e migliore soluzioni efficaci nel campo dei sistemi per avvitare e dell’automazione dei processi produttivi dei nostri clienti: questa è Fiam!

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