TOM
Cod. 685001062
TOM
Cod. 685001062
UNITÀ DI MONITORAGGIO – Tightening Operation Monitor
L’unità di monitoraggio TOM – Tightening Operation Monitor – è un dispositivo poka-yoke compatibile con tutti gli avvitatori Fiam ad arresto aria dotati di doppio prelievo del segnale pneumatico, con gli avvitatori eTensil con frizione meccanica e gli avvitatori automatici CA.
Con l’unità di monitoraggio TOM l’operatore viene avvisato in caso di errore e a fine ciclo e si elimina il problema di viti dimenticate grazie alla funzione “conteggio viti”. È altresì in grado di bloccare il ciclo di lavoro in caso di errore.
Inoltre, per agevolare ulteriormente il ciclo produttivo TOM può essere collegata ai sistemi di prelievo Pick & Place, blocco linea o della fase di assemblaggio, cambio pezzo. Tante opportunità, un unico obiettivo: eliminare le possibilità di sbagliare e quindi di sprecare tempo e denaro. TOM diventa uno straordinario alleato per ottimizzare le fasi lavorative e renderle ancora più performanti.
TOM va acquistata assieme al trasduttore Fiam cod. 687041041: è necessario 1 trasduttore per ogni avvitatore pneumatico da abbinare (ad esclusione se TOM è abbinata agli avvitatori elettrici eTensil oppure ad avvitatori automatici CA).
CARATTERISTICHE
- Verifica viti OK NOK , conteggio viti, segnala il fine programma
- 1 programma singolo (fino a 99 viti) o la sequenza di più programmi
- 14 entrate e 20 uscite
- Collegabile fino a 8 avvitatori impiegabili anche singolarmente
- Dotata di 4 diversi avvisi sonori doppio display di visualizzazione
- 3 led luminosi
- Memoria statistica e stampa esiti avvitature
- Riconoscimento svitature
- Memoria fino a 6.000.000 viti (pezzi OK, viti NOK, Nr Reset, viti totali)
- Test funzionalità utensile
- Porta RS 232 per stampa esiti
- Funzionamento anche da remoto
- Completa di alimentatore
VANTAGGI DEI DISPOSITIVI POKA YOKE
- Riducono i sovraccarichi mentali dell’operatore
- Portano ad una facilità di lavoro per gli operatori fornendo feedback visivi e sonori immediati
- Riducono la stanchezza dovuta all’attenzione data dal continuo presidio delle operazioni
- Intercettano l’errore prima che questo trasformi il prodotto in uno scarto irrimediabile
- Permettono correzioni tempestive e la risoluzione dell’errore
- Bloccano la linea di produzione per impedire che lo scarto arrivi fino alla fine sprecando i costi di fabbricazione così accumulati
- Sollevano gli operatori dal vincolo del presidio continuo della macchina in funzionamento affinché possano diventare idonei a sorvegliare il processo nella sua integrità
- Eliminano i costi dei controlli post-process in quanto si prevengono e si fanno emergere in-process





