Fiam Stories

Perché la figura del Product Manager per una linea prodotto è così importante per i clienti

Da qualche tempo nel team Fiam è entrato un PM che si occupa esclusivamente della gamma dei motori pneumatici. Cerchiamo di capire con lui quali sono stati i vantaggi riscontrati dai clienti nell’interfacciarci con questa nuova funzione che sempre più nelle aziende svolge un ruolo chiave in ambito di Prodotto/Servizio.

Nicola Pellizzari, entriamo subito nel tema: perché un Product Manager per seguire la gamma dei motori pneumatici Fiam?

E’ doverosa una premessa per inquadrare la situazione. Fiam è da sempre identificata come azienda leader nell’ambito dell’avvitatura industriale e i motori pneumatici, che rappresentano per Fiam un business molto importante, trovano invece impiego in mercati e applicazioni molto diversi rispetto a quelli abituali di riferimento, ovvero quelli dell’avvitatura industriale. Da qui è nata la necessità di monitorare e presidiare maggiormente i settori che impiegano motori pneumatici, la loro evoluzione, le nuove esigenze produttive. Quello che posso dire dopo un anno dedicato allo studio di questi nuovi mercati è che ci sono veramente moltissime realtà produttive, dislocate in tutto il mondo, che operano nei più diversi ambiti; di conseguenza c’è una potenzialità elevatissima sia per noi in termini di sviluppo, che per i clienti stessi in termini di servizio che, sono pronto a scommettere, potranno trovare veramente efficiente in Fiam e per validi motivi.

Quali sono i settori dove si impiegano i motori pneumatici?

Sono veramente molti i settori dove il motore pneumatico trova impiego e viene scelto dai progettisti proprio per le sue specifiche caratteristiche tecniche; tra le principali troviamo sicuramente l’assenza di elettricità e la certificazione Atex che permettono di lavorare su applicazioni antideflagranti. Dall’industria della carta alle linee automatiche riempitrici di prodotti altamente corrosivi e infiammabili passando per i robot idonei alla pulizia di ambienti pericolosi, il motore pneumatico è un elemento fondamentale e sicuro per la movimentazione di alcune parti delle macchine impiegate in questi ambiti.

Inoltre, i motori pneumatici, rispetto ai motori elettrici di pari potenza, presentano ingombri nettamente inferiori cosa che li rende ideali per impieghi in applicazioni manuali che azionano utensili di ogni genere e tipo: dagli attrezzi per l’agricoltura e il giardinaggio, agli utensili per tagliare i tessuti oppure agli utensili professionali industriali per la lavorazione della carne. Se restiamo nel mondo dell’alimentare, sempre per le loro caratteristiche dimensionali, la loro robustezza e la costruzione in materiali quali l’inox o plastiche alimentari, vengono impiegati in macchine speciali per il confezionamento di alimenti.

Quali sono le applicazioni più recenti e innovative del motore pneumatico?

Oggigiorno, dove l’ottimizzazione dell’energia, qualsiasi essa sia, è un aspetto imprescindibile, il motore pneumatico sta trovando sempre più impiego anche in sistemi ibridi ovvero che integrano sia l’energia fluida (aria compressa) che elettrica o termica. In questi sistemi di movimentazione di ultima generazione -per esempio, i veicoli a motore, oppure altri mezzi di trasporto – si recupera l’ aria rigenerata proveniente o da sistemi di scarico o da bombole ad alta pressione di piccole dimensioni e quindi i motori pneumatici vengono impiegati a fianco del tradizionale motore termico. 

Cosa si aspetta un cliente da un Product Manager che è spesso identificato come il tuttofare? Tu cosa puoi dirci dalla tua esperienza?

Si, la cosa fa sorridere perché l’idea comune è che il PM sia colui a cui ti rivolgi in azienda se non sai a chi chiedere. Forse è una definizione un po’ stereotipata, che arriva dall’immaginario collettivo, ma vi posso assicurare che in parte è anche vera e lo sto riscontrando quotidianamente nel mio lavoro.

Per me il Product Manager, è il trait d’union tra la parte tecnica e quella commerciale e talvolta questo ruolo si affianca a quello del Project Manager per esempio nel caso di motori personalizzati progettati su specifiche cliente dove Fiam vanta una lunga tradizione di casi di successo.

Mi piace anche pensare al Product Manager come il “CEO” del prodotto, ovvero una figura flessibile che a volte assume anche le vesti di un tecnico commerciale attivo sul campo per definire le specifiche del prodotto insieme al cliente.  Una figura che porta a casa le informazioni necessarie utili ai tecnici per la definizione di nuovi prodotti piuttosto che le migliorie da applicare a quelli esistenti, che studia la concorrenza. Tutte attività che completano la lista delle Key actions che schedulo durante la mia settimana lavorativa.   

C’è anche chi si aspetta che tu sia un super tecnico a cui rivolgersi. Riscontri questa necessità?

No, non è il mio caso. Avendo noi in Fiam un TEAM di ingegneri dedicati solo per questa linea prodotto, i clienti sanno che sono loro quelli che hanno le competenze tecniche adeguate per la personalizzazione del motore o della progettazione ex novo di una soluzione su misura. Io rimango il facilitatore, la figura che indossa contemporaneamente più scarpe tra cui anche quelle del cliente.  E lo faccio non solo con i progettisti ma anche per esempio con i tecnici di laboratorio quando ci sono da testare le prestazioni di motori di nuova progettazione, o con l’industrializzazione/ prototipazione quando sono in campo soluzioni realizzate su progetti “tailor made”, che prevedono l’impiego di materiali specifici o tecniche costruttive speciali.

E il tuo valore aggiunto quindi, dove risiede?

Ritengo che il valore aggiunto che posso offrire sia qualche cosa quasi di intangibile ma molto importante: oltre a definire operativamente una strategia, raccogliere requisiti, riportarli al team, conoscere e continuare a studiare i plus e i minus della concorrenza, delineare le attività, dare le priorità, monitorarle, sono anche un attento osservatore di tutti gli attori interni ed esterni ovvero dei clienti e dei tecnici. Questo mi aiuta ad avere una visione più ampia delle diverse situazioni e spesso posso trovare soluzioni alternative e con valore aggiunto che tante volte, chi è immerso nella ricerca della soluzione al problema specifico, non riesce ad individuare.

Desideri approfondire qualche esigenza produttiva legata ai motori pneumatici con Nicola Pellizzari? Contattalo direttamente qui: npellizzari@fiamgroup.com

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