Fiam Thinking

Il significato di processi “poka yoke”: ecco perché diventano sempre più funzionali nelle produzioni Lean

POKA YOKE è un termine giapponese. Ma qual è il suo vero significato? Esso viene utilizzato per indicare una scelta progettuale o un’apparecchiatura che, ponendo dei limiti al modo in cui una operazione può essere compiuta, forza l’utilizzatore ad una corretta esecuzione della stessa. Letteralmente la parola composita significa infatti «evitare (yokeru) gli errori di distrazione (poka)».

Esempi comuni di poka-yoke si riscontrano nel settore informatico e audio/video, come nel caso di molti connettori elettronici.

Si possono distinguere tre tipi di poka-yoke:

  • il metodo del contatto (contact method): le caratteristiche fisiche di un oggetto (forma, colorazione, etc…) permettono di distinguere la posizione corretta o impediscono i malfunzionamenti causati da un errato contatto;
  • il metodo del valore fisso (fixed-value method): controlla se è stato compiuto un certo numero di operazioni;
  • il metodo delle fasi di lavoro (motion-step method): controlla se sono stati eseguiti, nel corretto ordine, tutte le fasi di un determinato processo.

Significato e benefici dei sistemi Poka Yoke

I sistemi “poka-yoke” apportano numerosi benefici nei processi di assemblaggio industriale perché:

  • controllano se è stato compiuto un certo numero di operazioni (fixed-value method);
  • controllano se sono stati eseguiti, nel corretto ordine, tutte le fasi di un determinato processo (motion-step method).

Questi sistemi sollevano quindi gli operatori dal vincolo del presidio continuo della macchina in funzionamento affinché possano diventare idonei a sorvegliare il processo nella sua integrità con grande beneficio sulla qualità del prodotto finale.

Basandosi sui principi della Lean Production, Fiam ha perciò ideato diversi dispositivi che rispettano i concetti Poka Yoke, proprio perché funzionali a raggiungere degli obiettivi fondamentali:

  • rendere i processi più efficienti;
  • supportare l’operatore nelle varie fasi di lavoro.

 

Una soluzione Poka Yoke per i processi di avvitatura: TOM DI FIAM

Anche TOM di Fiam, ovvero “Tightening Operation Monitor”, è un’unità “poka-yoke”.

Si tratta infatti di un’unità di monitoraggio che, abbinata agli avvitatori, velocizza le prestazioni lavorative e controlla in tempo reale come procede il processo di avvitatura, il tutto attraverso un display che fornisce informazioni sul ciclo produttivo, feedback luminosi e acustici.

Un’unità di questo tipo può apportare numerosi benefici nei processi di assemblaggio industriale:

  • intercetta subito l’errore prima che il prodotto si trasformi in uno scarto irrimediabile;
  • supporta l’operatore nel suo lavoro di assemblaggio;
  • blocca la linea di produzione per impedire che lo scarto arrivi fino alla fine sprecando costi di fabbricazione così accumulati;
  • permette correzioni tempestive e la riduzione dell’errore;
  • riduce notevolmente costosi controlli post-process sul prodotto finale.

Si tratta perciò di un esempio pratico e concreto di come i sistemi Poka Yoke possano essere applicati in ambito industriale, per garantire un’elevata continuità lavorativa e quindi cicli di lavoro più veloci.

Per saperne di più su come supportare gli operatori, eliminare gli sprechi e aumentare la qualità del prodotto finito all’interno dei processi di avvitatura, scopri TOM: https://bit.ly/2GXZgcD

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *