Fiam Care

I COBOT sono sicuri per gli operatori? Ecco perché sceglierli con tranquillità

L’impiego di cobot ad ingombro ridotto nelle linee di produzione è sempre più frequente in quanto sono ideali per:

  • automatizzare le operazioni ripetitive e impiegare al meglio le skills degli operatori
  • eseguire automaticamente la maggior parte delle applicazioni di avvitatura
  • essere riprogrammati rapidamente e utilizzati per applicazioni diverse, il che li rende la scelta perfetta anche per le produzioni di bassi volumi o per i flussi di lavoro mutevoli e con rapidi cambi set-up operativi.

Le loro caratteristiche offrono altresì numerosi benefici:

  • flessibilità all’automazione (possono essere programmati per operare in modalità ridotta quando una persona entra nell’area di lavoro del robot e riprendere la piena velocità quando la persona si allontana)
  • grande facilità di programmazione e tempi di impostazione molto rapidi
  • aumento della capacità produttiva, la qualità dei processi di avvitatura e quindi dei prodotti finali.

Tuttavia gli aspetti sulla sicurezza per gli operatori nell’impiego di questi dispositivi sono temi molto sentiti per una scelta consapevole perché, essendo una novità produttiva in qualche modo recente, poco si parla sugli aspetti inerenti la sicurezza e le norme sottese.

Vediamo allora cosa contemplano le norme:

Le normative prevedono che: “…nell’utilizzo di applicazioni collaborative ci sono due macro tipologie di rischio da analizzare: i contatti e l’accesso nello spazio lavorativo. L’obiettivo da raggiungere – sempre per la normativa – è un trasferimento minimo di energia dal sistema robotizzato alla persona e dei sistemi per minimizzare questo tipo di rischio sono la riduzione della velocità e della forza, la riduzione delle masse in movimento (cioè il peso del robot), l’adozione di forme arrotondate o morbide, l’utilizzo di sistemi di controllo forza/coppia”.

Analizzando i cobot impiegati per compiere avvitature automatiche, va detto che tutti sono dotati in origine di sensori che rilevano il contatto con oggetti/persone.

Nello specifico in quelli di Fiam, il dispositivo di avvitatura automatico staffato al polso del cobot è del tipo autoavanzante. 

Cosa significa autoavanzante?

E’ un dispositivo brevettato che prevede l’avanzamento automatico della lama sulla vite e richiedendo quindi una esigua spinta per avvitare, è di per se un sistema perfettamente adeguato ai fini della sicurezza.

Tale dispositivo permette il pieno rispetto delle indicazioni previste dalle norme in quanto:

  • è estremamente leggero e di dimensioni molto compatte
  • la vite è trattenuta sempre all’interno delle porte di trattenimento e viene sparata solo quando la testa dell’avvitatore viene posizionata dal cobot sul punto di avvitatura. Questo significa che la punta della vite non è mai presente nelle movimentazioni e quindi non è possibile che urti l’operatore.

Se anche tu desideri implementare questo tipo di tecnologia e vuoi approfondire come migliorare le performance dei tuoi processi produttivi, compila il form al seguente link: http://bit.ly/2NrCs6A

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