Fiam Care

Fiam, le persone al centro e tante attenzioni intorno a loro

L’azienda ha sempre pensato che le risorse più importanti siano quelle umane, oggi i numeri le danno ragione e i lavoratori hanno già ricevuto il premio di risultato 2021.

Ci sono le soluzioni tecnologiche ovviamente, ma anche e soprattutto c’è l’elemento umano. Del resto il loro brand parla chiaro, people and solutions. Due parole che per Fiam, azienda specializzata in sistemi per l’avvitatura industriale e motori pneumatici, non sono solo un modo di dire ma raccontano le due anime che la compongono. Non a caso proprio la perfetta sinergia tra le persone che lavorano in azienda e le soluzioni che offrono sul mercato è stata la chiave per chiudere un 2021 in grande crescita, permettendo di anticipare il premio di risultato e di ringraziare con un gesto concreto chi ha reso possibile tali risultati.

I collaboratori durante i mesi della pandemia hanno infatti dimostrato una grande capacità di adattamento, senza far mai venire meno il loro impegno, e quindi all’azienda è sembrato giusto non solo premiarli dal punto di vista economico, ma anche supportarli con iniziative mirate per aumentare il loro benessere lavorativo.

In quest’ultimo anno sono quindi state promosse misure all’insegna della flessibilità, della formazione professionale e del sostegno psicologico. Innanzitutto è stato favorito il ricorso allo smart working per aiutare a conciliare la vita privata con quella lavorativa. Di pari passo sono stati investiti oltre 200.000 euro e quasi 6.000 ore in formazione per far sì che le persone acquisissero più ampie competenze. Inoltre è stato offerto un aiuto psicologico per affrontare nel modo adeguato le difficoltà legate alla pandemia imparando tecniche di rilassamento psicofisico.

Il bello è che tutto questo ha avuto una ricaduta sui risultati aziendali e ha permesso di anticipare il 70% del premio di risultato a fine 2021. Le parole dell’Amministratore Delegato Luigi Bacchetta confermano la crescita, “è stato un anno positivo, soprattutto considerando la pandemia, e proprio per il periodo che stiamo vivendo i numeri record che abbiamo raggiunto sono ancora migliori”. Numeri che raccontano di un +44% di fatturato sul 2020 e di un +23% sul 2019, ma anche l’export è passato a un +49% sul 2020 con vendite in 60 paesi esteri. Alla luce di questi dati è sembrato giusto anticipare parte del premio di risultato, prosegue Bacchetta: “ci siamo trovati a fine anno con risultati economici molto positivi, quindi abbiamo pensato che fosse giusto corrispondere il 70% del premio già ora, senza aspettare giugno 2022”.

La strada è dunque tracciata e per il futuro non resta che continuare a percorrerla, magari insieme a nuove persone; Luigi Bacchetta conferma che ci sono già state 10 nuove assunzioni, “hanno riguardato vari settori e molti di loro sono giovani e donne, ma arriveranno presto nuove risorse in modo da migliorare sempre di più e sotto ogni punto di vista”. Un miglioramento che si traduce nella miglior capacità di competere nei mercati internazionali dall’Europa agli Stati Uniti fino alla Cina e al Giappone, ma anche di assicurare ad ogni collaboratore un ambiente di lavoro gratificante e che offre opportunità di crescita personale.

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