Ergonomia
Servizi
L’ergonomia migliora il lavoro, e il benessere del lavoratore.
Tra lavorare e lavorare bene c’è una grande differenza, una postazione con un approccio ergonomico serve proprio a migliorare sia l’efficienza che il benessere del lavoratore. Linee di lavoro ordinate e sicure agiscono infatti positivamente sull’operatività, ma anche sulla salute fisica e mentale. Serve però pensare a postazioni evolute, che considerano l’ergonomia in ogni aspetto.
-
ERGONOMIA FISICA
Studia i compiti che la persona svolge con attenzione al corpo umano.
-
ERGONOMIA COGNITIVA
Considera i processi mentali coinvolti nello svolgimento delle varie mansioni.
-
ERGONOMIA ORGANIZZATIVA
Riguarda i processi che hanno a che fare con l’organizzazione del lavoro.
GymHub e Fiam, insieme per l’ergonomia.
Pensiamo che le partnership siano indispensabili se si vuole migliorare, in quest’ottica si inserisce la collaborazione con GymHub, lo Spin-off dell’Università di Padova che si occupa di progetti che riguardano le tecnologie per aumentare l’ergonomia in ambito lavorativo e rendere più efficiente il posto di lavoro.
Un esempio concreto di questa collaborazione è lo studio condotto da GymHub sull’efficacia dei bracci di reazione negli utensili manuali. La ricerca, conclusa a settembre 2024 da un team multidisciplinare di medici, ergonomi e ingegneri biomeccanici, ha dimostrato come questi dispositivi contribuiscano a ridurre contraccolpi e vibrazioni, migliorando la sicurezza e il comfort degli operatori.
I risultati, in attesa di pubblicazione su riviste medico-scientifiche, sono inclusi nel nostro manuale “Ergonomia e sicurezza nelle operazioni di avvitatura industriale”, disponibile su richiesta qui.
La persona è al centro, e gli strumenti al suo servizio.
Una postazione ergonomica mira a ottimizzare l’interazione tra uomo, macchine e ambiente.
Ed è per questo che i nostri utensili sono realizzati pensando a chi li utilizzerà: ogni strumento è infatti studiato per ridurre l’affaticamento, assicurare la massima sicurezza, aumentare le performance e contribuire così a realizzare una postazione di lavoro confortevole e sicura.
Il benessere lavorativo.
Da cosa dipende e su cosa bisogna agire.
Oggi il benessere del lavoratore dipende da molti fattori, alcuni dei quali fino a un po’ di anni fa non erano valutati e su cui bisogna agire per far star bene l’operatore e farlo esprimere al meglio.
I 4 fattori che fanno di una postazione, una postazione ergonomica.
Utensili di nuova generazione
L’affaticamento di un operatore è strettamente connesso al tipo di utensile che usa, dal modo in cui esegue le operazioni, da quanto tempo impiega per farle e per quante ore le ripete nel turno. Strumenti moderni diminuiscono la stanchezza, perché riducono gli sforzi e fanno lavorare meglio. Ecco perché è indispensabile impiegare avvitatori moderni, ma è altrettanto importante sceglierli valutando la tipologia di giunzione e il tipo di vite, se l’operatore lavora in piedi o seduto, quali sono le cadenze produttive, quale alimentazione è disponibile e dove viene erogata.
La scelta degli accessori
Non tutti ci pensano, ma un accessorio adeguato migliora sia la produttività che le esigenze organizzative e cognitive. È il caso dei sistemi Poka Yoke che avvertono ad esempio se tutte le viti sono state avvitate. O dei sistemi di asservimento delle viti che evitano di dover prendere la vite a mano per metterla sulla lama e avvitarla. O ancora delle soluzioni di asservimento dei componenti da assemblare o delle diverse viti che guidano nel prelievo con degli allert. Senza dimenticare i bracci cartesiani che riducono l’affaticamento del sistema mano-braccio o i cobot a ingombro ridotto che quando le cadenze produttive sono molto elevate possono automatizzare l’avvitatura.
Progettazione corretta
Una postazione comoda e adeguata non si improvvisa ma va studiata. Gli strumenti e i vari accessori infatti devono essere disposti in modo da far lavorare l’operatore evitandogli di assumere posizioni incongrue. Diventa quindi fondamentale valutare le geometrie, gli ingombri e la luminosità. Vanno però anche considerati i punti operativi sul componente cioè le posizioni delle viti rispetto all’operatore per individuare l’impugnatura idonea, i sistemi di bloccaggio dei componenti sul banco e i sistemi di movimentazione per agevolare le operazioni. Infine, bisogna verificare che i tubi dell’aria compressa o i cavi dell’alimentazione elettrica non lo limitino.
Attività di monitoraggio
Mettere gli operatori nelle condizioni ottimali per lavorare è importante, ma poi bisogna controllare che tutto proceda per il meglio. Verificare come vengono impiegati gli utensili così come promuovere le attività di formazione per mostrare le caratteristiche degli strumenti a disposizione sono infatti due aspetti fondamentali far lavorare gli operatori nelle condizioni ottimali, evitare situazioni di rischio, sfruttare al massimo ogni soluzione, ottimizzare la produttività e ottenere un prodotto finito qualitativamente perfetto.
Collaborazioni e servizi, per la migliore postazione possibile.
Produrre strumenti all’avanguardia, disporre di laboratori moderni e poter contare su personale specializzato è fondamentale per creare delle postazioni ergonomiche, ma vogliamo di più. È proprio per questo che collaboriamo con Ergonomi Certificati Europei, Medici del Lavoro e Specialisti che ci supportano per innovare continuamente ogni nostra soluzione. A tutto questo vanno aggiunti alcuni servizi a disposizione dei clienti per far lavorare gli operatori nelle migliori condizioni possibili.
-
STEP 1 MISURAZIONE
Misurazione del rumore e delle vibrazioni degli utensili.
-
STEP 2 ANALISI
Analisi del posto di lavoro.
-
STEP 3 VERIFICA
Verifica delle modalità operative per coniugare ergonomia ed esigenze produttive.






