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I Cobot: una risposta produttiva alle distanze operative

.12 I Cobot: una risposta produttiva alle distanze operative

.12 I Cobot: una risposta produttiva alle distanze operative

L’emergenza sanitaria sta rivoluzionando gli assetti produttivi industriali e le aziende devono provvedere alla ri-organizzazione delle mansioni, dei turni di lavoro, delle postazioni operative.

E devono farlo velocemente, perché l’arresto delle passate settimane e la ripresa di tante attività sta creando un aumento della domanda che porta a conseguenti picchi produttivi.

E’ necessario attrezzarsi e presto con soluzioni che permettano di lavorare più velocemente e rispettando le distanze operative.

COME ACCELERARE LA PRODUTTIVITÀ CON I COBOT

  • Eseguono automaticamente le operazioni ripetitive come l’avvitatura e permettono quindi di impiegare al meglio le skills degli operatori su altre attività a valore aggiunto;
  • Sono più compatti rispetto ai robot antropomorfi e quindi integrabili più facilmente all’interno di layout già operativi: sarà possibile mantenere spazi più ampi tra gli operatori, rispettando le distanze imposte dall’ emergenza;
  • Offrono flessibilità operativa dei processi: possono essere programmati per operare in modalità ridotta quando una persona entra nell’area di lavoro e riprendere la piena velocità quando la persona si allontana;
  • Riprogrammabili rapidamente per diverse applicazioni di avvitatura, il che li rende la scelta perfetta anche per le produzioni di bassi volumi o per flussi di lavoro mutevoli con rapidi cambi di set-up operativi.

SCOPRI NEL VIDEO ALCUNI ESEMPI: MIGLIORANDO L’ERGONOMIA SI AUMENTA LA PRODUTTIVITÀ

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