Scopri tutti i dettagli nella case study di successo
Esigenze del cliente
Il nostro cliente polacco, Despol TM, Integratore di sistemi, è un fornitore di soluzioni produttive robotizzate, nello specifico ROBOT collaborativi e si avvale della tecnologia Fiam quando le operazioni che devono effettuare le sue macchine sono degli assemblaggi per mezzo di elementi filettati.
L’integratore è ricorso a Fiam per realizzare le soluzioni del proprio cliente finale: uno dei più importanti produttori europei di apparecchi televisivi con uno stabilimento vicino a Poznan in Polonia che impiega oltre 500 operatori. Grazie alla collaborazione tra questi 3 partner si è creata una sinergia vincente, tradotta in una commessa di 20 unità totali nell’arco di 2 anni.
Riepilogo delle esigenze del cliente finale:
- Postazioni che svolgano le operazioni di avvitatura in maniera automatica tramite cobot (gestiti da remoto) e che si integrino nelle linee produttive realizzate con nastri trasportatori
- Introduzione di robot collaborativi per effettuare operazioni ripetitive e lavorare in affiancamento e a supporto degli operatori che grazie a sensori e tecnologie 4.0, permette di assolvere operazioni di servizio molto ampie, ad esempio interconnessione con il magazzino per il prelievo automatico di componenti o interventi di azioni complementari all’avvitatura. Inoltre, il loro impiego è sempre più necessario anche per ottemperare alle distanze operative imposte dall’ emergenza sanitaria in corso.
- Rispondere velocemente a flussi produttivi sempre più vari e mutevoli. Le varianti di prodotto/componenti da processare, nell’ambito della produzione di apparecchi televisivi, sono sempre più numerose e di conseguenza anche la complessità nel gestire i lotti di produzione. Si traduce nella programmazione di diversi cicli produttivi in funzione di materiali e tipologie di viti differenti da impiegare, su più turni produttivi e diversificati.
- Controlli in process per poter verificare la qualità della produzione in tempo reale ed evitare che errori si accumulino fino alla fine del processo
- Controlli post process per raccogliere i dati, monitorare i processi e per effettuare le verifiche qualitative.
Qual è la soluzione proposta da Fiam?
Modulo di avvitatura automatico MCA integrabile nel cobot dell’integratore; ecco qui 5 motivi del perché di questa scelta:
- Perché il cobot può essere riprogrammato rapidamente e utilizzato per applicazioni diverse: una scelta perfetta anche per le produzioni di bassi volumi o per i flussi di lavoro mutevoli e con rapidi cambi di set-up operativi
- Perché è una “macchina intelligente” e sempre più necessaria nei sistemi produttivo esistente. Una soluzione non destinata a sostituire l’uomo ma piuttosto a collaborare con lui per assolverlo dai compiti più gravosi e pericolosi e consentirgli di rappresentare il vero valore aggiunto nelle attività lavorative
- Perché l’operatore può effettuare operazioni complesse e le sue competenze sono allargate attraverso un meccanismo di “job enlargement” in cui gli viene richiesto di svolgere attività più critiche per rendere il lavoro quotidiano più motivante e con mansioni più qualificate
- Perché offre una grande flessibilità all’automazione dei processi in quanto può essere programmato per operare in modalità ridotta quando una persona entra nell’area di lavoro del robot e riprendere la piena velocità quando la persona si allontana e nel caso specifico del nastro trasportatore dove è impiegato, adattarsi ai tempi ciclo totali
- Perché il sistema di avvitatura, installato nel cobot, impiega tecnologia per avvitare elettronica, la più idonea per rispondere alle esigenze di: versatilità operativa, di interconnessione, di programmazione e controllo del processo produttivo in e post process.
Scopri com’è costituito il modulo di avvitatura per cobot di Fiam. Quali vantaggi offre?
ALIMENTATORE AUTOMATICO DI VITI
L’alimentatore di viti è dotato di un PLC integrato che, oltre a gestire e temporizzare tutto il ciclo di avvitatura, dialoga con il cobot e la rete aziendale: il protocollo di comunicazione impiegato è Modbus TCP/IP che, tramite la connessione Ethernet, permette la gestione da remoto di tutti i parametri dell’alimentatore e quindi della ciclica di avvitatura
L’alimentatore di viti è personalizzato da Fiam sul tipo di vite del cliente. In questo caso una vite Pozidrive dotata di rondella sottotesta in gomma. La personalizzazione dell’alimentatore è un criterio determinante per la realizzazione di una soluzione automatica affidabile e performante per la specifica situazione operativa.
Vantaggio: continua e costante alimentazione automatica delle viti direttamente sul punto di avvitatura accelerando le cadenze produttive temporizzandosi con la velocità del cobot
DISPOSITIVO DI AVVITATURA AUTOAVANZANTE
Sul braccio del cobot è staffato il dispositivo di avvitatura che prevede l’avanzamento automatico della lama sulla vite e non le permette di arretrare. Questo sistema, esclusivo e brevettato da Fiam, presenta 3 vantaggi fondamentali:
- SICUREZZA PER L’IMPIEGO SU COBOT: gestendo 3 operazioni di lavoro (corse sincronizzate di passaggio vite, corsa intermedia di accoppiamento vite lama, corsa finale di avvitatura) completamente all’interno del dispositivo e quindi non presentando organi in movimento, è perfettamente compatibile con le norme di sicurezza previste
- NON DANNEGGIA I COMPONENTI: in fase di avvitatura, la testadel dispositivo non si appoggia alle superfici preservandole da ogni contatto e quindi non può esservi alcun danneggiamento di componenti delicati come, per esempio, possono essere le schede elettroniche dei televisori
- TRATTENIMENTO VITE MECCANICO E AVVITATURA IN PROFONDITÀ: la testa trattiene la vite meccanicamente e non per aspirazione, tecnologia quest’ultima che comporta non pochi problemi di perdita viti, all’interno dei componenti, soprattutto durante le veloci manipolazioni del cobot. Per questa soluzione la testa è stata personalizzata sulla vite e sul componente per avvitare in profondità e dotata del dispositivo “antiribaltamento” che,data la natura delle viti molto piccole con rapporto lunghezza vite/diametro testa, tra 1,11, evita il ribaltamento delle stesse all’interno della testa e quindi ogni inceppamento vite in fase di assemblaggio è scongiurato.
Il corretto posizionamento del dispositivo sul punto di avvitatura avviene come segue:
- Il cobot è dotato di una telecamera che fotografa la scheda elettronica in transito
- Sulla base delle coordinate dello scatto, il cobot elabora il posizionamento della scheda elettronica dell’apparecchio TV sul nastro trasportatore
- Calcola la velocità di transito
- Determina esattamente la posizione dei punti di avvitatura sulla scheda
- Procede con i posizionamenti in base ai programmi di avvitatura preimpostati che prevedono il numero viti e i parametri di coppia di serraggio impostati per quella produzione.
MOTORIZZAZIONE E CONTROLLO ELETTRONICO
Questa tecnologia assolve nella maniera più performante le esigenze di avvitatura esposte e soprattutto quelle di interazione con il sistema fabbrica. Il motore è brushless e il sistema di controllo dei parametri di avvitatura avviene con trasduttore di coppia e resolver integrati che garantiscono una elevata risoluzione nella misurazione dei parametri di coppia/angolo. Unitamente alle unità di controllo il sistema assicura le seguenti performances:
- Gestione da remoto del cobot
- Interfaccia con il PLC di linea e altridispositivi attraverso i segnali I/O liberamente programmabili. Si relazionano con il nastro trasportatore di lavoro attivando o disattivando le dime blocca pezzo e quindi in funzione dei componenti da assemblare e dei programmi di avvitatura impostati
- Gestione del numero di avvitature per tipologia componente nonché per i parametri di coppia/angolo/tempo necessari per il corretto assemblaggio
- 32 “task” pre-impostabili e richiamabili per un controllo perfetto delle sequenze di avvitatura
- 8 programmi disponibili per ogni task, all’interno dei quali è possibile impostare le 3 diverse strategie di avvitatura disponibili (controllo coppia, controllo coppia monitoraggio angolo, controllo angolo-monitoraggio coppia) e gli altri parametri del ciclo di avvitatura (rotazione oraria/antioraria, coppia minima/massima, angolo minimo/ massimo, riduzione della velocità durante il serraggio, tempo limite).
Quali sono i vantaggi dell’utilizzo di questa tecnologia?
- controlli accurati sulle avvitature e delle sequenze
- continuità produttiva grazie al conteggio delle viti/cicli di lavoro
- rilevazioni di eventuali anomalie di processo, ad esempio le viti sfilettate (attraverso il parametro del tempo di avvitatura)
- Memorizzazione dei dati per effettuare attività statistiche e tradurre quindi i risultati di avvitatura e quindi di produttività /qualità dei processi in KPI di analisi e monitoraggio. Una risposta fondamentale alle esigenze di digitalizzazione e utilizzo dei dati che provengono dalle macchine come strumento per creare valore attraverso l’ottimizzazione e la valorizzazione dei processi produttivi.
- Interconnettività: attraverso la Porta Ethernet il sistema può interfacciarsi con protocolli Ethernet IP, ACOP, ToolsNet nonché con Bar Code, PLC, Stampanti





